“Villa San Limato tra storia e futuro: risultati, progetti e visioni”

“Villa San Limato tra storia e futuro: risultati, progetti e visioni”

Un patrimonio da custodire, raccontare e rendere sempre più vivo per il territorio. È questo il cuore di “Villa San Limato tra storia e futuro: risultati, progetti e visioni”, l’iniziativa in programma giovedì 26 marzo, dalle ore 17 alle 19, presso la Domus romana in località Baia Felice, dedicata al percorso di tutela, conoscenza e valorizzazione del sito archeologico. L’appuntamento si inserisce nel quadro del protocollo d’intesa sottoscritto il 21 novembre 2023 tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento (SABAP) e il Comune di Cellole, finalizzato alla custodia, manutenzione e valorizzazione dell’area, nonché nell’ambito dell’Accordo Quadro di collaborazione scientifica stipulato tra la SABAP e il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (DICEA) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dedicato al tema della documentazione e della fruizione digitale dei siti del Litorale Domizio, con l’obiettivo di migliorarne l’accessibilità e rafforzarne il legame con la comunità.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del Soprintendente ABAP Mariano Nuzzo, del prof. Pierpaolo D’Agostino, Professore Associato presso il DICEA degli Studi di Napoli Federico II e Responsabile Scientifico del REMLab (Laboratorio di Rilievo e Modellazione), del sindaco Guido Di Leone, del delegato alla Cultura e all’Archeologia Fiore Renzo D’Onofrio e dell’assessore al Turismo Giuseppe Ponticelli. Seguiranno gli interventi di Domenico Oione, funzionario responsabile della Soprintendenza, che illustrerà le progettualità in atto e future interessanti il sito, e di Giuseppe Antuono, Ricercatore presso il DICEA, che presenterà i risultati raggiunti a seguito delle indagini non invasive condotte sul sito e le prospettive future di valorizzazione dello stesso con un approfondimento dal titolo “Conoscere per valorizzare: verso un’esperienza di fruizione digitale”. Il contributo dell’Università si inserisce in un più ampio percorso di collaborazione scientifica e operativa nell’ambito dell’Accordo Quadro sottoscritto il 7 aprile 2025 tra la Soprintendenza e il DICEA dell’Università Federico II. Tra i collaboratori coinvolti nello sviluppo delle attività figurano anche gli ingegneri Erika Elefante e Mimma Morelli, impegnate nell’ambito delle attività del REMLab. Le attività svolte sul sito archeologico di Punta San Limato, avviate nel 2024 anche con il supporto operativo del dott. E. Marino del ResiLAB, laboratorio del Dipartimento il cui responsabile è il prof. Giovanni Pugliano.

Il programma prevede inoltre un intermezzo musicale, una visita guidata alla Villa Romana di San Limato e un momento finale con degustazioni, in un percorso pensato per unire approfondimento, esperienza diretta e partecipazione.

Il Soprintendente Mariano Nuzzo, rilanciando il valore di una strategia condivisa tra istituzioni, ricerca e territorio, ha dichiarato: «Villa San Limato è un luogo tutelato dalla Soprintendenza che racchiude memoria, identità e potenzialità straordinarie. La sua valorizzazione non riguarda soltanto la conservazione di un sito archeologico, ma la capacità di restituirlo pienamente alla comunità, facendone uno spazio di conoscenza, partecipazione e crescita culturale. I risultati raggiunti finora testimoniano l’efficacia di una collaborazione concreta tra Soprintendenza, Comune e Università, fondata su competenze, programmazione e visione comune. È in questa direzione che vogliamo continuare a lavorare, affinché Villa San Limato diventi sempre di più un punto di riferimento culturale per Cellole e per l’intero comprensorio».

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