Ufficio studi e ricerca

Funzionario responsabile dott.ssa Mariangela Mingione
sabap-ce.servizioeducativo@cultura.gov.it

tel. 0823 277536

 

Il Servizio Studi e Ricerca, ex Servizio Educativo, si occupa dei tirocini formativi curriculari e realizza progetti e concorsi di idee, in collaborazione con scuole, università, associazioni, con l’obiettivo di educare al patrimonio culturale. Contribuisce alla promozione delle attività formative per le scuole, promosse e coordinate dal Ministero della Cultura, dalla Direzione generale Risorse umane e organizzazione, Servizio IV, nell’ambito del Dipartimento per l’Amministrazione generale, fa parte della Rete ecomusei italiani, organizza l’Appia day e programma accordi, convenzioni e percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO), in accordo con quanto previsto dalla Legge n. 107/2015 e s.m.i. Trasmette alla Dg-RUO e, per conoscenza, al Centro per i Servizi Educativi del Museo e del territorio (Sed) la documentazione relativa all’offerta formativa, programmata e attuata dal Servizio Studi e Ricerca della Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento.

La domanda per il tirocinio curriculare, con allegato curriculum vitae e indicazione dell’area e del progetto formativo individuato, va inoltrata al Soprintendente e alla responsabile dell’ufficio tirocini, che, insieme ai tutor dei diversi progetti formativi, curerà il processo di selezione.

L’istanza inoltrata alla casella sabap-ce.servizioeducativo@cultura.gov.it deve includere obbligatoriamente nome, cognome, e-mail e numero di contatto telefonico del/la richiedente, con l’indicazione dell’area formativa d’interesse e curriculum vitae allegato in formato adobe pdf. 

È gradita una presentazione in cui sia illustrata la motivazione della richiesta.

Con l’invio di tale e-mail il/la richiedente autorizza il trattamento dei dati personali ai sensi e per gli effetti degli articoli 7, 13 e 23 del D. Lgs. n.196/2003.

Le domande di tirocini e stage vengono accolte in base al profilo curriculare dei candidati e alle esigenze dettate dalla programmazione culturale della Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Caserta e di Benevento.

Ai sensi della Circolare della Direzione Generale Educazione e Ricerca, prot. n. 21685 del 29.08.2022 e della modifica organizzativa del Ministero della Cultura, Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 marzo 2024, n. 57 e D.M. 270 del 05/9/2024 Articolazione degli uffici dirigenziali e degli istituti dotati di autonomia speciale di livello non generale del Ministero della Cultura, inoltre, è prevista la valutazione e l’autorizzazione da parte della DG-RUO di tutte le attività formative e svolte presso o in collaborazione con gli Istituti di questo Ministero, ivi compresi i tirocini curriculari.

AVVISO: I tirocini extracurriculari sono momentaneamente sospesi

 

L’Ecomuseo. Il futuro della memoria

 

Il Concorso d’Idee “L’Ecomuseo. Il futuro della memoria” del Servizio Studi e Ricerca della Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento è rivolto a tutti gli Istituti scolastici di ogni ordine e grado per le province di Caserta e Benevento e alle Associazioni del territorio e nasce con il coinvolgimento diretto della comunità educante e delle Istituzioni scolastiche e locali per promuovere attività didattiche di educazione al patrimonio, per diffondere l’eredità culturale e la sostenibilità ambientale e per realizzare un distretto culturale in rete; interviene nel territorio di una comunità, nella sua trasformazione ed identità storica, proponendo come “oggetti del museo” non solo quelli della vita quotidiana ma anche i paesaggi, l’architettura, il saper fare, le testimonianze orali della tradizione…. L’intento è quello di promuovere, attraverso il supporto delle metodologie scolastiche, i temi della diffusione della conoscenza e della tutela del patrimonio culturale materiale e immateriale.

Il Concorso si articola in quattro sezioni:

Mappe di comunità e percorsi eco museali con interviste alle memorie storiche (familiari, anziani, vicini di casa…);

EcoClick per il recupero di vecchie foto dei luoghi di interesse;

EcoVisual che sarà animato dai cortometraggi sulle tradizioni;

Patrimoni da osservare per la costruzione di un inventario partecipato attraverso la compilazione di schede catalografiche semplificate.

Gli studenti daranno valore all’esperienza di viaggio nel proprio territorio attraverso elaborati creativi, a contatto con le comunità locali, riconoscendo e valorizzando le incredibili risorse con il potenziamento del turismo sostenibile e lento.

Il Concorso è stato presentato nell’ambito dell’International Museum Day, la giornata promossa dall’International Council of Museums (ICOM) e nell’ambito della Giornata internazionale delle persone con disabilità.

La Soprintendenza ha siglato con l’Archivio di Stato di Caserta un protocollo d’intesa triennale, avviando un progetto annuale dedicato al tema della legalità, rivolto agli studenti del territorio casertano.
Il percorso prevede incontri formativi in classe, in Archivio e nella sede della Biblioteca della Soprintendenza, che diventa spazio di confronto e di ricerca. Qui i ragazzi dialogano con funzionari e con i Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, il cui prezioso coinvolgimento costituisce pietra miliare, consultando fonti storiche e approfondendo il tema dell’annualità in corso.
La prima edizione, “Beni d’interesse criminale. Patrimonio culturale e mafie”, è stata seguita da “Storie criminali. Autenticità e falso”, che prosegue la riflessione sui rapporti tra patrimonio culturale, legalità e tutela

Il protocollo è stato sottoscritto in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, per confermare il ruolo delle Istituzioni nell’educazione delle giovani generazioni al rispetto dei diritti, della legalità e all’inclusione e nel modellare una società giusta e paritaria.

Una proficua sinergia istituzionale per favorire la diffusione della cultura tra le nuove generazioni, in particolare tra gli utenti del mondo della scuola, attraverso attività di formazione e laboratoriali, nel corso delle quali gli studenti si confronteranno con i professionisti impegnati nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale.

Il progetto è curato dalla dottoressa Mariangela Mingione, per la Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento e per l’anno scolastico 2025/2026 vedrà il fattivo coinvolgimento dei funzionari Giuseppe Schiavone, Anna Maria Romano, Giulia Nanfa, Antonio Salerno, Antonio Russo, Sara Miele, Rossano Vetrano e Mariangela Buanne.

Un percorso didattico che valorizzi l’educazione alla convivenza civile e alla legalità, per il pieno sviluppo della persona umana e dei diritti di cittadinanza, che prevede anche la restituzione della formazione attraverso la realizzazione di uno storytelling finale da parte degli studenti.

La conferenza stampa di presentazione è disponibile a questo link

Con l’iniziativa “La Soprintendenza per le scuole”, l’ente rafforza il legame tra patrimonio e istruzione donando alle scuole le copie multiple delle proprie pubblicazioni conservate in Biblioteca.

L’obiettivo è sostenere la didattica e diffondere la conoscenza del patrimonio culturale locale tra le giovani generazioni, mettendo a disposizione testi di approfondimento utili per studenti e docenti.

Possono aderire all’iniziativa licei, istituti d’arte, tecnici e professionali del territorio. Gli istituti interessati sono invitati a contattare la Soprintendenza all’indirizzo: sabap-ce@cultura.gov.it entro il 20 ottobre 2025, indicando i volumi richiesti tra quelli disponibili. La consegna avverrà su appuntamento presso la sede della Soprintendenza e sarà formalizzata con la sottoscrizione della ricevuta di donazione.

Il progetto è curato dalla dottoressa Mariangela Mingione, responsabile della Biblioteca Moderna della Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento.

La Soprintendenza rinnova così il proprio impegno nel sostegno alla formazione e alla diffusione della cultura, rafforzando il legame tra patrimonio e scuola.

La pagina del nostro sito dedicata all’iniziativa è disponibile a questo link Ph. Ilaria Pignataro

La Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Caserta e di Benevento ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la Diocesi di Cerreto Sannita, Telese Terme e Sant’Agata de Goti e con il Comune di Puglianello. L’accordo ha previsto l’avvio di un’attività formativa della Soprintendenza, rivolta utenti di comunità e studenti, su input del Soprintendente Mariano Nuzzo.

Dopo le lezioni di archeologia, architettura, pratica amministrativa, comunicazione e rapporti con l’esterno, i discenti hanno eseguito un’esercitazione pratica con la simulazione di una visita guidata, tutoraggio e condivisione dei risultati raggiunti.

L’attività formativa presso il Convento San Pasquale di Faicchio è stata rivolta agli utenti della Comunità Emmanuel e della “I-Care” Cooperativa Sociale di Comunità e agli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Carafa Giustiniani” di Cerreto Sannita – San Salvatore Telesino, che si sono resi disponibili all’attuazione di attività di interesse comune finalizzate.

Il progetto ha previsto dettagliate e circostanziate lezioni dei Raf Patrimonio Archeologico Andrea Martelli e Paesaggio Rossano Vetrano e dei referenti Giuseppe Crispino e Mariangela Mingione

Le foto della sottoscrizione del protocollo d’intesa sono al seguente link

La Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Caserta e di Benevento si apre al territorio, in collaborazione con enti e scuole, in una prospettiva di rete culturale inclusiva e diffusa in tutta la regione.

Il progetto “La Soprintendenza torna tra i banchi di scuola” propone una lezione frontale, a cura del personale della Sabap, per formare una cittadinanza responsabile, una community care che presti attenzione al Paesaggio in tutte le sue accezioni, promuovendo un comune senso di responsabilità civica e riconoscendogli l’importanza nell’intero iter formativo in quanto dimensione collettiva dell’esistenza di ogni singolo.

L’Istituzione si avvicina ai giovani e ai cittadini, in un momento di democratica condivisione, aprendosi alla collettività per portarla a contatto diretto con la sua realtà e per rendere ancora più fruibile l’immenso patrimonio storico-artistico-architettonico-paesaggistico, prima espressione dell’intelligenza creativa del territorio che custodisce l’orgoglio della geniale operosità dei suoi figli.

Il progetto, curato dai responsabili architetto Giuseppe Schiavone, dottore Giuseppe Crispino e dottoressa Mariangela Mingione, intende avvicinare gli studenti e non solo alle conoscenze teoriche di base e alle capacità tecniche delle figure professionali che operano nei beni culturali.

Una formazione con coinvolgimento emotivo, attuata attraverso la metodologia di insegnamento della gamification, con uno o più incontri nella sede dell’istituto partecipante, per promuovere, con il fattivo coinvolgimento dei docenti, la conoscenza dei grandi uomini che hanno segnato la storia della nostra terra, l’educazione al paesaggio, al benessere e allo sviluppo individuale, sociale ed economico, promuovendo l’identità dei singoli e delle comunità che abitano il territorio e lo animano, ma soprattutto una maggiore conoscenza dell’attività della Soprintendenza e consapevolezza di base sui beni archeologici, architettonici e artistici ma anche archivistico-librari, delle nozioni storiche, letterarie e geografiche indispensabili per comprenderli e contestualizzarli nonché sulla loro gestione e valorizzazione.

Il progetto è stato presentato durante la Giornata Nazionale delle famiglie al Museo, patrocinata dal Ministero della Cultura, ICOM Italia e organizzata dall’Associazione Famiglie al Museo.

Il 12 maggio 2022 la Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento ha promosso il “Concorso d’Idee per il 250esimo anniversario della morte di Luigi Vanvitelli”, aperto al contributo di scuole, associazioni, artisti e professionisti della cultura, per la custodia e la valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, attraverso la commemorazione del genio del celebre architetto, volta a riconoscere l’importanza anche del binomio composto da Luigi Vanvitelli e Carlo di Borbone, due grandi uomini che, attraverso le loro opere, hanno valorizzato e risollevato il territorio campano nel Settecento. Il contest, curato dal responsabile dottor Giuseppe Crispino e dalla responsabile dei Servizi Educativi dott.ssa Mariangela Mingione, ha previsto l’organizzazione di due giornate studio per l’approfondimento degli aspetti tecnico-scientifici e degli elaborati degli Istituti scolastici; una mostra dedicata a Luigi Vanvitelli; la presentazione di due volumi curati dalla Sabap di Caserta e Benevento: la ristampa anastatica di “Vita dell’architetto Luigi Vanvitelli” e il volume Luigi Vanvitelli 1773-2023. Riflessioni sull’antico, sulla pittura e sull’architettura, a cura di Paola Coniglio e Simone Foresta con i contributi del Soprintendente arch. Gennaro Leva e dei funzionari architetti Antonietta Manco e Rossano Vetrano; una manifestazione finale al Belvedere di San Leucio con le premiazioni.

 

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Ultimo aggiornamento

10 Febbraio 2026, 18:18