La fotografia racconta: itinerario tra laboratorio di memoria e archeologia industriale

La fotografia racconta: itinerario tra laboratorio di memoria e archeologia industriale

Mercoledì 24 giugno, nell’area industriale di Marcianise, la prima passeggiata tra le fabbriche d’autore. Un percorso di ricognizione tra memoria, fotografia, arte e archeologia industriale, ispirato al Piano Olivetti per la cultura del Ministero della Cultura.

Mercoledì 24 giugno, alle ore 9.30, prende il via nell’area industriale di Marcianise, con ritrovo presso il cancello dell’ex fabbrica Olivetti, il primo appuntamento di “Le passeggiate: la ricognizione, tra le fabbriche d’autore”, iniziativa inserita nel progetto “Matrice Olivettiana. Terra di lavoro, tracce di un paesaggio operoso”, sostenuto da Il Museo Rigenera – Ed. Fotografia, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Il progetto si inserisce attivamente nelle attività ispirate al Piano Olivetti per la Cultura del Ministero della Cultura, promuovendo un percorso di rigenerazione culturale delle comunità basato sull’armonia tra sviluppo economico, progresso sociale e identità locale. L’ex fabbrica Olivetti e il più ampio contesto industriale di Marcianise diventano così occasione di conoscenza e confronto su un patrimonio materiale e immateriale che appartiene alla storia recente del territorio e che oggi può tornare a essere risorsa culturale, civile e progettuale.

Organizzata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento con il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, con F2Lab APS e con Casa del Contemporaneo, in collaborazione con il Comune di Marcianise, il Comune di Caserta e il Consorzio ASI Caserta, l’iniziativa propone un’esplorazione del paesaggio industriale come luogo di memoria, identità e trasformazione contemporanea. La passeggiata coinvolgerà studiosi, fotografi, artisti, amministratori e rappresentanti delle istituzioni in un percorso di osservazione e confronto dedicato all’eredità della cultura industriale olivettiana e alle prospettive di rigenerazione del territorio attraverso i linguaggi della fotografia, dell’arte e della ricerca. Interverranno il Soprintendente Mariano Nuzzo, il sindaco di Marcianise Maria Luigia Iodice, la presidente del Consorzio ASI Caserta Annamaria Dell’Aprovitola, il funzionario della Soprintendenza Amalia Gioia, Francesca Castanò docente del Dipartimento di “Architettura e Disegno Industriale” dell’Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Maria D’Ambrosio presidente F2Lab aps, i fotografi Luigi Spina, Mario Laporta, Francesco Rinaldi e Paola Risoli, Ciro Perna docente del Dipartimento di “Lettere e Beni Culturali” dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Giuseppe Guida docente di “Urbanistica” dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, e gli artisti Lello Lopez, Miriam Marafioti, Emanuele Pacini, Antonella Romano, Noemi Saltalamacchia, Luigi Filadoro e Giuseppe Capasso dell’Opificio Puca che lavoreranno agli ‘innesti’ delle opere e delle installazioni site specific.

Il Soprintendente Mariano Nuzzo ha dichiarato: “Con questa prima passeggiata inauguriamo un percorso che intende restituire attenzione e valore a un patrimonio spesso rimasto ai margini dello sguardo pubblico, ma fondamentale per comprendere la storia contemporanea della Terra di lavoro. L’ex Olivetti di Marcianise e il paesaggio produttivo che la circonda non sono soltanto testimonianze di una stagione industriale: sono luoghi nei quali si intrecciano architettura, innovazione, lavoro, memoria sociale e identità collettiva. Attraverso il dialogo tra tutela, ricerca, fotografia, arte e partecipazione vogliamo promuovere una nuova consapevolezza di questi spazi, riconoscendoli come parte integrante del patrimonio culturale e come risorsa per immaginare nuove forme di rigenerazione”.

Le passeggiate, curate con Francesco Careri docente di Arte Civica dell’Università Roma 3 e co-fondatore di Stalker-Osservatorio Nomade, si avvalgono inoltre della partecipazione di numerosi soggetti del territorio appartenenti al mondo delle istituzioni, della cultura, della formazione, dell’associazionismo e dell’impresa, tra cui l’Archivio di Stato di Caserta, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, l’Università Roma Tre, l’Anci-Associazione Nazionale Comuni d’Italia, Confindustria Caserta, il Consorzio San Leucio Silk, l’Istituto “Ferraris-Buccini” di Marcianise, l’associazione “Risvegli Culturali”, Opificio Puca, Arci Caserta, Legambiente, Laminazione Sottile e Gruppo Farina. Anticipano il terzo Settembre Olivettiano, in programma il 24 e 25 settembre 2026 nella Sala Conferenze della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento, confermando l’impegno della Soprintendenza nella costruzione di un percorso stabile di conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio industriale del territorio.

Evento realizzato nell’ambito del progetto “Matrice Olivettiana. Terra di lavoro, tracce di un paesaggio operoso” sostenuto da Il Museo Rigenera – Ed. Fotografia, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

SCARICA IN ALLEGATO LA LOCANDINA IN ALTA RISOLUZIONE. GRAFICA FRANCESCO BALLETTA

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