𝐋𝐚 𝐒𝐨𝐩𝐫𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐁𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐀𝐫𝐭𝐢 𝐞 𝐏𝐚𝐞𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐬𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐞 𝐁𝐞𝐧𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 ha ufficialmente consegnato il complesso monumentale delle 𝑨𝒏𝒕𝒊𝒄𝒉𝒆 𝑻𝒆𝒓𝒎𝒆 𝑱𝒂𝒄𝒐𝒃𝒆𝒍𝒍𝒊
𝐋𝐚 𝐒𝐨𝐩𝐫𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐁𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐀𝐫𝐭𝐢 𝐞 𝐏𝐚𝐞𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐬𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐞 𝐁𝐞𝐧𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 ha ufficialmente consegnato il complesso monumentale delle **𝑨𝒏𝒕𝒊𝒄𝒉𝒆 𝑻𝒆𝒓𝒎𝒆 𝑱𝒂𝒄𝒐𝒃𝒆𝒍𝒍𝒊** all’Amministrazione Comunale, al termine di un importante intervento di recupero e valorizzazione che ha restituito la piena fruibilità a uno dei luoghi simbolo della nostra storia e della nostra identità.
Per il Soprintendente Mariano Nuzzo hanno presenziato il Rup Luigi Onofrio Pastore e il progettista e direttore dei lavori Giuseppe Schiavone, presenti il Sindaco Giovanni Caporaso, il comandante dei Carabinieri di Telese, il comandante della Guardia di Finanza, la ditta esecutrice, i tecnici coinvolti, una rappresentanza della Soprintendenza, dell’Amministrazione Comunale e numerosi cittadini; dopo la benedizione del parroco e il taglio del nastro la conferenza stampa ha dato inizio a un momento storico per la comunità.
Le Antiche Terme Jacobelli non rappresentano soltanto un sito di pregio architettonico e paesaggistico: sono un luogo della memoria collettiva. Con la loro restituzione Telese Terme riapre un capitolo fondamentale della propria storia, proiettandola nel futuro come spazio di cultura, incontro e valorizzazione del patrimonio storico-paesaggistico. Un luogo che torna a vivere, per tutti.
Particolarmente suggestivo il momento iniziale della giornata: la clemenza ad intermittenza del tempo ha regalato un cielo terso e colori straordinari all’imbrunire, permettendo di immortalare il complesso in una luce calda e avvolgente, che ha esaltato la bellezza della quinta muraria e dei percorsi illuminati, consegnandoci immagini di grande impatto e valore simbolico.
Il Soprintendente Mariano Nuzzo ha sottolineato: “Restituire oggi le Antiche Terme Jacobelli alla città significa riconsegnare alla comunità un bene identitario che racchiude storia, paesaggio e memoria. Questo intervento dimostra come tutela e valorizzazione possano procedere insieme, attraverso un lavoro attento e condiviso, capace di preservare l’autenticità del sito e allo stesso tempo renderlo pienamente fruibile. È un esempio concreto di collaborazione istituzionale al servizio del patrimonio culturale”.
Ph. Francesco Balletta




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