La Soprintendenza Abap per le province di Caserta e Benevento apre la Villa Romana di Cellole ogni sabato di luglio e agosto e annuncia il riallestimento espositivo della Mostra ‘Viaggio nel Sacro’


La Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento comunica l’apertura straordinaria della Villa Romana Punta San Limato in località Baia Felice a Cellole con visite guidate nei mesi di luglio e agosto e il riallestimento espositivo della Mostra “Viaggio nel Sacro” presso il suo Centro Operativo di Benevento.
Un progetto di valorizzazione funzionale e inclusivo, ispirato a modelli cooperativi innovativi che inneggiano all’importanza del valore culturale intrinseco della “comunità di patrimonio”, come motore di rigenerazione urbana a beneficio della collettività.

Ogni sabato, dal 12 luglio al 30 agosto, la villa romana Punta San Limato sarà aperta dalle 18:30 alle 20:30, con visite guidate in collaborazione con il Comune, con il Comitato Genitori e con il Consorzio Turistico Balneare di Baia Domizia, coordinate dal responsabile del sito Domenico Oione, funzionario archeologo della Sabap.
Un’iniziativa che rientra nell’ambito del protocollo d’intesa per la custodia, la manutenzione e la valorizzazione del sito, siglato dalla Soprintendenza Abap per le province di Caserta e Benevento e dall’Amministrazione Comunale di Cellole per il potenziamento della fruizione del sito a vantaggio del pubblico.

E’ in corso, inoltre, il rinnovamento dell’allestimento della mostra archeologica sulla scoperta del santuario sannitico e romano di Ponte (BN), rinvenuto durante gli scavi per la realizzazione dell’Itinerario AV/AC Napoli-Bari, organizzata dalla Sabap-Ce-Bn con la collaborazione della Soc. RFI spa, della Soc. Italferr spa e di Cooperativa Archeologia.
Un’intensa testimonianza del culto e dei rituali che segnavano i momenti più importanti nella vita degli individui presenti in quell’area e che, una volta terminate le attività di potenziamento, tornerà ad essere fruibile tra qualche mese negli spazi della chiesa dell’ex convento, sempre del Centro Operativo della Soprintendenza a Benevento, con supervisione a cura del Raf Patrimonio Archeologico della Sabap Andrea Martelli e del direttore del sito Simone Foresta, dopo la grande affluenza di pubblico registrata.

Il Soprintendente Mariano Nuzzo ha dichiarato: “Con queste operazioni di riappropriazione dell’eredità storica territoriale e con le aperture straordinarie, anche attraverso l’amministrazione condivisa, restituiamo alla collettività la sua memoria storica, con l’attenta gestione degli spazi e l’innovazione sociale.
Preserviamo i beni di notevole interesse culturale soprattutto attraverso la loro valorizzazione, rendendoli accessibili a tutti, ovviamente con tutti gli accorgimenti imprescindibili; prendersene cura non include soltanto la necessaria conoscenza scientifica, ma in primis un costante dialogo con le comunità e la messa in atto di una visione più ampia, la condivisione del processo di osmosi, nel rispetto della Convenzione di Faro e il rafforzamento della dimensione di benessere che scaturisce dal loro inestimabile valore”.